Lo
Chablis nasce nella Borgogna, zona
ricca e fertile, pianura dove s’innalza la “Cotes
d’Or”, al sud di Parigi; si tratta di una regione
che offre vini rossi e bianchi spesso sublimi e straordinari
dagli intensi aromi di frutta e dai profumi indescrivibili.

La
Borgogna è divisa in cinque zone vinicole;
quella più al nord è quella dello Chablis
(al sud troviamo invece quella del Beaujolais) ed
è caratterizzata da terreno calcareo e da un
clima generalmente continentale (temperature più
fresche al nord e più calde al sud). Queste
condizioni climatiche sono simili a quelle dello Champagne,
cioè clima fresco e imprevedibile, infatti
le gelate sono un rischio continuo per i raccolti
che spesso vengono distrutti (talvolta vengono create
delle protezioni dall’uomo –ventilazione o pioggia
artificiale- per salvaguardare i vitigni e garantirne
la sopravvivenza); nonostante tali difficoltà
questi vini sono caratterizzati da un eccellente profumo
intenso, hanno un gusto di selce (dato dal terreno
calcareo tipico di questa zona) e una nota metallica
tipica e unica di questo vino. L’uvaggio dello Chablis
è lo Chardonnay che caratterizza l’aroma di
quercia di questo vino; offre vini bianchi secchi
nervosi e complessi di straordinaria freschezza. Lo
Chablis matura diversi anni in bottiglia per elaborare
la ricca e asciutta combinazione di burro, noci e
note minerali, aspetto suo tipico che lo rende diverso
da altri vini con lo stesso nome fatti però
in diverse parti del mondo con uva Chardonnay.
(I grand cru possono essere maturati in fusti di rovere
che dona a questi vini un aroma vanigliato in più).